Il viale delle foglie morte

Lungo il viale
si aggira una figura stanca,
passi appena accennati
trascinano un corpo
sostenuto da un bastone,
lo sguardo chino
sulle foglie morte...
Appena un calpestio lento, affannoso,
s’ode nell’ora del tramonto...
una vecchia panca accoglie le sue membra stanche,
eppure tese allo sforzo immane.
Or che la quiete avvolge tutt’intorno,
i suoi occhi di cielo vestiti
vagano, furtivi,
accesi come in beata gioventù,
nulla manca al ricordo...
solo la vita di colei
che troppo presto
volle dell’azzurro gustar le delizie.
S’alza la sua preghiera:
“Rosso tramonto di me non ti curare,
chiudi i miei occhi,
fammi ritrovare
quel volto tanto amato...!”
Ali di vento
già sollevano le foglie,
lui china il capo bianco
e dorme col suo amore...
©
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