Avrei solcato il mare più lontano

M’incanta il cielo e l’aria che s’addensa
sui miei pensieri in cerca dell’altrove;
ancora scelgo il sogno che rimuove
la lacrima che scende amara e densa
se penso ai giorni belli dell’amore,
che il fato avverso ha reso molto amari
da quella notte che i respiri rari
si fecero coperti da tremore.
Avrei solcato il mare più lontano
in cerca del rimedio più costoso
che la sua vita indietro ed a ritroso
portasse a quando calda era la mano
tra le mie mani andando incontro al sole;
ma un rantolo improvviso e alfin s’arrese
e la mia vita in croce pur m’ appese
strozzando in gola l’urlo e le parole!
Di vento è diventato il mio castello
ed il dolore amaro ritornello
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