L’armata cor de leone

Co’ incede’ un po’ nervoso, ner castello,
er conte rubba er passo a la questione,
seguito dar solito drappello
de servitori in cerca de portrone!
Da quarche tempo, lì, ner latifonno,
la peste nera je fa da padrone
e ariva voce che, in tutto er monno,
ha fatto fòra un sacco de perzone.
Nun basta ammascherasse co’ zinali
cerati... lunghi, occhiali a protezzione,
ancini pe’ ommini e animali
pe’ evità contaggi e infezzione!!
È obbrigo indossà la mascherina
a becco curvo co’ le spezzie drento.
Quarcuno azzarda firtri co’ l’urina
de vergini senza accoppiamento.
Ner feudo, vassalli e varvassori
metteveno stendardi colorati...
arancio, bianchi, gialli, rosso scuri
pe’ annuncià er grado de infettati .
In de ‘st’affresco tutto ciancicato
avanza locco, locco su un ronzino
un nobbile da tempo sfanculato
lasciato in balia der suo destino.
Partito da Firenze, co’ l’intento,
de mette a segno un ratto de donzelle,
pianifica, orchestra er rapimento
pe’ portà via co’ lui le due ancelle.
Bussa e ribbussa ar vecchio portone,
se fa annuncià dai paggi de la corte.
Ha già studiato come ripropone,
ar vecchio conte, acredini seporte!
Se fa annuncià ar conte da li paggi.
Ha machinato de piazzà er bastone
drent’ar sistema e rompe l’ingranaggi.
L’ha presa guasi come ‘na missione!
Co’ modi forbiti e eleganti
sfascia le fonnamenta der “castello”,
punta su l’istruzzione de li fanti
e com’aruspà quarche sordarello!
A forza de dì ... de ‘sta sereni
ricrea lo scompijo ner palazzo.
Er fiorentino è fori da li schemi...
er conte, invece, in serio imbarazzo.
La bocca der castello se spalanca,
la lingua der ponte levatojo
ospita un drappello che aranca
guidato dar “signore de l’imbrojo”!
L’armata avanza muta, s’allontana,
abbandonanno er centro der potere.
Fa freddo. Soffia già la tramontana
ma a loro già j’abbrucia er sedere.
Stretta la foja e... larga la via
se chiude un capitolo a palazzo.
Quarcuno vò sfruttà la pandemia
e ostinatamente rompe er cazzo!!
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Commenti (1)
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Duilio Martino23 gennaio 2021
Mi sono divertito molto nella lettura. C’è grande potenzialità e talento... Qualcosina sulla metrica andrebbe rivista... e poi Le urlerei "".
