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Dialettali 23 gennaio 2021 · lettura 2 min · 687 letture

L’armata cor de leone

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Sabrina Balbinetti 605 poesie pubblicate
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Co’ incede’ un po’ nervoso, ner castello, er conte rubba er passo a la questione, seguito dar solito drappello de servitori in cerca de portrone! Da quarche tempo, lì, ner latifonno, la peste nera je fa da padrone e ariva voce che, in tutto er monno, ha fatto fòra un sacco de perzone. Nun basta ammascherasse co’ zinali cerati... lunghi, occhiali a protezzione, ancini pe’ ommini e animali pe’ evità contaggi e infezzione!! È obbrigo indossà la mascherina a becco curvo co’ le spezzie drento. Quarcuno azzarda firtri co’ l’urina de vergini senza accoppiamento. Ner feudo, vassalli e varvassori metteveno stendardi colorati... arancio, bianchi, gialli, rosso scuri pe’ annuncià er grado de infettati . In de ‘st’affresco tutto ciancicato avanza locco, locco su un ronzino un nobbile da tempo sfanculato lasciato in balia der suo destino. Partito da Firenze, co’ l’intento, de mette a segno un ratto de donzelle, pianifica, orchestra er rapimento pe’ portà via co’ lui le due ancelle. Bussa e ribbussa ar vecchio portone, se fa annuncià dai paggi de la corte. Ha già studiato come ripropone, ar vecchio conte, acredini seporte! Se fa annuncià ar conte da li paggi. Ha machinato de piazzà er bastone drent’ar sistema e rompe l’ingranaggi. L’ha presa guasi come ‘na missione! Co’ modi forbiti e eleganti sfascia le fonnamenta der “castello”, punta su l’istruzzione de li fanti e com’aruspà quarche sordarello! A forza de dì ... de ‘sta sereni ricrea lo scompijo ner palazzo. Er fiorentino è fori da li schemi... er conte, invece, in serio imbarazzo. La bocca der castello se spalanca, la lingua der ponte levatojo ospita un drappello che aranca guidato dar “signore de l’imbrojo”! L’armata avanza muta, s’allontana, abbandonanno er centro der potere. Fa freddo. Soffia già la tramontana ma a loro già j’abbrucia er sedere. Stretta la foja e... larga la via se chiude un capitolo a palazzo. Quarcuno vò sfruttà la pandemia e ostinatamente rompe er cazzo!!
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I nomi ed i fatti sono frutto della mia fantasia.

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Sabrina Balbinetti
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Commenti (1)

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Duilio Martino23 gennaio 2021

Mi sono divertito molto nella lettura. C’è grande potenzialità e talento... Qualcosina sulla metrica andrebbe rivista... e poi Le urlerei "".