Deposizione

Posasti
petali di margherite
sullo sguardo della sera
e corolle di elleboro
nell’inverno dell’anima,
le tue oasi gentili
profumavano di primavera
premure di vento
a carezzare le gote.
Ti guardai in silenzio
come si guarda
il sole morire
come si attende
la luce dell’aurora.
Ti cercai poi
quando fuggisti ai miei occhi
polvere di memoria
erosa dal vento,
scintilla di stelle
negli orizzonti remoti.
Dimenticai il livore
e le spine delle rose
mai sbocciate.
A occhi chiusi
il cuore gemette
distopico
in un vortice di dolore.
Assaporai amara
la lingua perduta
dell’amore
e lentamente
senza senno
dimenticai di vivere
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
! (Stefana Pieretti)
Versi toccanti che arrivano al cuore (Anna Rossi)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti11 febbraio 2021
Lirica di notevole bellezza tra versi colmi di immagini che regalano emozioni al lettore forte l’ultimo verso. Elogi di cuore

