Brezze profane
La sera talora dimora
pensieri più cupi,
com'orde di lupi curiosi
i sordi ricordi di ieri
tra rupi vi calano ascosi.
Ma pure dai grigi sentieri
che restano ombrosi
riaffiorano chiari,
i rari momenti graditi,
che sento scolpiti nel tempo:
fragranze di pane
a dorso del vento,
sospiri di rane pensose
e risa giocose
tra brezze profane
di bacie, sottane... e carezze,
le stesse che sento lontane.
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Commenti (1)
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D
Davide D16 gennaio 2008
un lessico letterario e musicale, un testo felice che si conclude con un'inattesa nota malinconica