Il dubbio amletico

Così, io passo i giorni nel rimpianto
che annega nelle lacrime il respiro
e inzuppa il cuore privo dell’incanto
dei giorni andati, appeso nel sospiro,
nel dubbio atroce amletico, del sono
o del non sono; vivere e soffrire
col cuore in gola a chiedere chi sono,
o nell’oblio del tempo, per finire
in uno spazio avvolto nel mistero!
E mi raggela l’ansia che tormenta
l’anima mia, che vaga nel pensiero,
in cerca d’una quiete per cui tenta
ogni strada, ma resta solo un niente,
un tacito sospiro, un lieve vento,
nel dubbio che martella la mia mente,
in un atroce dramma, nel tormento
perenne della vita o della morte,
senza il coraggio a contrastar la sorte
avversa; qual rimedio alla paura,
nell’incertezza vado alla ventura!
©
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