Ex nihilo omnia

Dal nulla, dove tutto è vento e spettro,
nel buio che ricopre il fondo abisso,
informe e vuoto, dove aleggia Dio,
che accoglie in sé l’Eterno,...
s’accende una scintilla
e romba un forte tuono
e dove prima c’era oscurità,
compaiono le stelle
e migliaia di punti luminosi:
ecco la luce attorno tutto abbraccia!
S’eleva una sublime melodia
che squarcia il vuoto cupo;
e poi dal seme è vita che da polvere
l’Eterno infonde all’uomo,
nell’armonia d’un cielo che l’incanta!
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Vista oltre ogni dove. Complimenti 👍 (Alessandro Sermenghi)
Commenti (1)
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Alessandro Sermenghi27 febbraio 2021
Il vuoto che accende la prima scintilla della creazione, autonomamente vivo. Un nuovo Big Bang che sconvolge una situazione statica e probabilmente immutabile, al volere di qualcosa o qualcuno più forte dell’intero cosmo, che si fa spazio ed apre nuove vie. Spinta sorprendentemente naturale, ma sconvolgente agli occhi di un uomo.
