Minuetto

Ti canto così
tra piano e fortissimo
tra lo stupore di un narciso e un passo.
Ti danzo tra le braccia
di questa confusa primavera
onda del mio mare
sgorgata come pianto antico.
Ti danzo come quella sera
di stelle al vento
nello svelarsi di un’anima pura
un minuetto sugli specchi
nella culla della luna.
Ti intono come nenia
dolcissima e misteriosa
che chiude quelle ciglia
inumidite dal pianto.
Ti asciugo come lacrima
riempita di silenzio
lungo gli argini
del mio invisibile fiume.
Ti sento addosso
svetti come un misterioso bocciolo
pronto a dischiudersi
pronto a profumare.
Ti colgo
per tenerti sul cuore
corteggiando il tuo pudore.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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