Languidamente arresa

Più d’un ricordo sei del tempo andato!
Di te, ho conosciuto ogni sapore,
ogni segreto del tuo corpo in fiore
e il battito del cuore che m’hai dato,
che apriva abissi di significato:
l’olfatto s’inebriava del tuo odore,
non c’era allora arsura nell’umore
d’ogni tuo avvallamento ricercato.
Lampi di vita il tocco delle mani
che lievi accarezzavano l’incanto
d’un corpo arroventato e travolgente
che s’arrendeva al tocco mio fremente;
io percepivo i gemiti lontani
che l’eco mi portava come un canto;
e come un’onda intanto
sentivo il tuo profumo forte e denso
che catturava e ardeva ogni mio senso,
in un delirio immenso,
mentre inarcavi il corpo al mio piacere
in piena libertà del tuo volere!
Ho in mente scene vere:
quando affondavo il capo tra i tuoi seni
turgidi, sodi, morbidi ed ameni,
mie soste senza freni,
tempeste di sospiri e desideri
scavanti notte e giorno i miei pensieri!
Com’è lontano l’ieri!
Languidamente arresa alle mie brame
come un battito d’ali tra il fogliame!
©
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