Ruvida progenie
Nell’alcova dell’attesa
il grembo fecondo della notte
partorisce colori.
La progenie ruvida
affastella
sullo stuolo
di acerba giovinezza
dune
come lievi affreschi
laddove il vento dell’anima
spalanca infiniti sentieri.
Le trame imperfette
di ogni ideale
abbreviano il vivere
di sconfitte e arrese.
Senza tempo
è questo tempo
filtrato da occhi polverosi
imbevuto di infusi al veleno
intristito e concavo.
Sul prolungamento dei desideri
superstite affiora
un sogno giallo
impalpabile come polvere
di farfalle...
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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