Stella
Un dì sotto quel nudo ciel
all'imbrunir mi apparivi
di luce splendente radiavi
vestita di candido bianco.
Ti osservai da qui giù,
scambio di sguardi
pensieri incrociati
ma troppo lontani
per gustarne l’ebbrezza.
Ad un pendio mi recai
per poterti toccare,
troppi confini da superare
tanti deserti da passare.
Rimani lassù in ciel
non tentare di cadere
e aggrappati ai miei sogni
io ti osserverò da qui
tu la stella
più bella del firmamento.
©
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