Elucubrar astrale

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Le nostre sensazioni ci fan poeti👍 (Alessandro Sermenghi)
Bella e reale condizione macroscopica dell’essere (Alessandro Sermenghi)
ogni volta leggerti è una piacevole sorpresa, un ab (emiliapoesie39)
braccio, carissima VIVI B. POMERIGGIO (emiliapoesie39)
Fervida immaginazione... complimenti, c iao (Vito Franco)
Buona sera Vivi, bellissimi i tuoi versi. (Sara Acireale)
Dove ci porterai la prossima volta? (Sara Acireale)
Il fascino del mistero dell’Universo (Anna Rossi)
Molto B E L L A... un caro saluto, Vivì... (Giacomo Scimonelli)
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Non stancarsi mai di essere curiosi, arrivar al limite del possibile... verso l’impossibile da raggiungere. Elucubrar, per esser puntigliosi. Spaziare il più possibile... la nostra ragione di vita è farci attrarre da ciò che ci circonda, oltre a quello che possono dare gli occhi. C’è di più in chi vive la curiosità con le sensazioni... riaccende animi e cose.
La Poetessa qui libera tutta la sua fantasia e ci proietta nel mondo astrale onde stupirci con la fenomenologia complessa delgli astri in un caleidoscopio di colori e di emozioni...
La fervida fantasia della nostra Poetessa Vivì non ha limiti e (ancora una volta) lo dimostra con questi versi che ci portano lontano... verso lo spazio astrale per visitare altri mondi, renderci conto che possiamo viaggiare verso l’infinito, nello spazio siderale. Possiamo farlo con la fantasia come lei ci insegna... sembra prenderci per mano e condurci verso altri orizzonti. È certo che se gli uomini non fossero stati curiosi, in questo momento noi saremmo ancora dentro le caverne con la paura di mettere il naso fuori. Bisogna essere curiosi, esplorare, elucubrare. Versi che hanno catturato la mia attenzione.
Una mente libera... una mente che vola senza catene e raggiunge l’universo... l’universo della fantasia, dove regnano stelle e pianeti... la mente che galoppa non ha mete ed è proprio questo il bello... costruire mondi paralleli dove rifugiarsi... assembrare emozioni che conquistano il cuore e lo spirito... sentirsi leggeri e affrontare le paure, come e quando si vuole... Curiosità e desiderio di provare stupore sono alla base di un sentire che scorre nelle vene... un sentire non comune che affascina e conquista... come le Poesie della brava Poetessa...
Come scriveva Novalis la poesia sta in rapporto diretto col linguaggio. Estetica non è un’espressione così fuori luogo coe molti credono. Secondo Novalis l’espressione migliore è la dottrina della bellezza. Rigorosamente in quartine. Complimenti. Invito a leggere.





