Pandemia (il vaccino)
scrivo da quando bambina frequentavo le medie e trovandomi in collegio soffrivo per la mancanza della famiglia e abituata come ero agli spazi aperti mi sentivo soffocare e allora brevi frasi o magari un brevissimo pensiero lo buttavo giù. a distanza di tempo continuo a scrivere anzi è il mio hobby ....scrivo diari di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buona serata Poetessa (Sara Acireale)
Trascorri una splendida domenica, un sorriso (Silvia De Angelis)
Niente ansia o paura. Il vaccino ci salverà. (Alberto De Matteis)
Io, data l’età, ho già fatto le due dosi. (Alberto De Matteis)
Poesia apprezzata sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Un caqro saluto poetessa! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (5)
Ansie e paure corrono sul filo di un rasoio. Questa poesia infonde l’indietreggiare ai tempi degli anni sessanta, dove c’erano i fiori. Complimenti.
Non sarà la panacea di tutti l mali ma almeno, col vaccino, si può avere una copertura... sperando nel cambiamento di questo stato di cose e nell’allontanamento del piccolo minuscolo nemico letale. Si, penso che la scienza alla fine potrà vincere il virus che sta provocando tanto danno all’intera umanità.
Speriamo di farlo al più presto, brava, comunque di aver messo in rima le tue emozioni a riguardo!
Un atto dovuto, a sè stessi, e alla comunità, per spegnere, gli accesi focolai, d’una gravissima pandemia che non accenna a diminuire... Poesia apprezzata
Bello mettere in poesia le sensazioni che si provano quanto ti iniettano il sospirato vaccino. Su cui restano tuttavia tante incognite legate alla durata di copertura, alla efficacia sulle varianti che finora, gravi, sono state poche... ce ne saranno altre se anche i paesi poveri non possono vaccinarsi, ed in ogni variante il virus si rafforza. Molto apprezzata!




