Restiamoci dentro
Restiamoci dentro
come la musica
che vibra sotto pelle
come il rosso dei tramonti
aggrappati al cielo
come il canto delle sirene
che avvinghia al petto.
Restiamoci dentro
a colmare i vuoti d’aria
incollati ai refoli
di un lontano scirocco
dondolanti tra le braccia
di luna crescente
nel cielo terso
delle notti di maggio.
Teniamoci negli occhi
aspettando il chiarore
del nuovo giorno
colmi di parole già dette
affamati solo di gesti
e carezze di appartenenza.
Aspettiamoci ogni giorno
come messaggi trepidanti
come attese della festa
o matrimoni senza altare
sacri nei tabernacoli spalancati
vividi nelle fiammelle
di candele oranti.
Saremo senso allora
adagiato e mite
a quietare
struggimento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
