Cogli la rosa

Cogli la rosa
nel tenue chiarore del mattino
tienila in mano
non guardare le spine
ringraziala
per il colore
che non sa di avere
offrila agli occhi distratti
del mondo.
Cogli una rosa
nel fascio di luce del giorno
asciuga le sue lacrime
di rugiada
perditi nel vortice dei petali
annusala
come fosse
l’ultimo dei profumi al mondo
dimentica le asprezze
le sferzate di tramontana
i boccioli invisibili
i canti lontani
le promesse disattese.
Cogli la rosa
al crepuscolo della vita
ti parrà più bella
la sentirai più tua
la custodirai
in segreto.
Nel mistero della notte
brillerà come il sogno
di fiore reciso.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti4 maggio 2021
dolci, teneri versi e pare di sentire profumo di rosa . Molto apprezzata con elogi!

