Rughe in rima

Ho più rughe sul mio cuore
che su questa strana mente
un passato già lontano
che nostalgica mi rende
ho malanni senza cura
quelli al cuore ormai avvizzito
ho pensieri senza sera
che nel tempo ho ricucito
ho la mente ancora viva
che mi dona un po’ di pace
quando presa da sventura
mi sorprendo ormai incapace,
incapace di vibrare
di tenere vivo un sogno
ascoltare e poi tremare
come chiusa dentro un pugno.
Se mi ascolti come un canto
liberato a squarciagola
sembro piccola e serena
ma capisci quanto sola.
Che sarà della mia vita
quando arresa e senza fola
mi vedrete sbigottita
a cercar chi mi consola?
Non mi è dato di sapere
non mi è dato di sentire
vivo l’oggi ora ad ora
da ogni alba e fino a sera
tanto poi quando sarà
più nessun ricorderà
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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