Il mondo nelle tue mani

Amara terra, un tempo sorridente,
con valli, monti e il verde che incantava
e l’acqua che scorreva da sorgente
limpida e fresca e il vento che ondeggiava
dorate messi pronte a farsi pane
e greggi nel candore delle lane;
del mare e cielo terso era l’azzurro
e il canto degli uccelli in un sussurro!
...
Or tutto il mondo è colmo di dolore:
rovine, dappertutto uno sfacelo,
ormai alla deriva lento muore
e lacrime di sale sparge il cielo!
L’umanità crudele non ha pace
distrugge tutto e la coscienza tace;
ha un tarlo dentro e senza più la fede,
va alla rovina e mai più si ravvede!
...
Sparisce la foresta e l’aria pura,
col verde, i fiori e il cielo terso! Il vento,
d’ogni elemento, incanto di natura,
spirando forte soffoca il lamento:
la rabbia per lo scempio perpetrato,
lo sterco addosso e in faccia rovesciato!
Si è chiusa nelle tenebre la terra
che poco spazio ancora al canto inserra!
...
Veleni l’uomo sparge a piene mani
in una folle corsa all’illusione
in quello che l’attende nel domani;
non ha imparato ancora la lezione!
Non ha rimorsi! Inerme avanti a un male,
che dilagando appare universale,
barcolla e teme per la propria vita;
dimentica del mondo la ferita!
©
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