800 lettori online · 355.527 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 17 giugno 2021 · lettura 2 min · 403 letture

Le spade facevano faville

d
dionisio moretti 138 poesie pubblicate
+ Segui
- Ma il graffio che porti sulla guancia papà è pei combattimenti? - Mah, saranno stati dieci, forse venti, dentro ar castello, sopra a monte Tancia. Menaveno ma io strignevo i denti, de fronte a la marmajia che premeva. - Ma gli aiuti chi ve li mandava? - Fra’ Cazzo da Velletri e i sui attendenti. Ce ‘mmazzava, ce feriva, ce ’cciaccava la folla folle dentro la rivorta, poi rimmazzava la ggente appena morta, carci e sputi e poi la rimmazzava. Tu pensa che dietro a la porta saranno stati in cento, forse mille, le spade bruciaveno faville!... - Papà, ma è ‘na cazzata? - E che te ‘mporta! (traduzione) Le spade facevano faville - Ma il graffio che porti sulla guancia papà è pei combattimenti? - Mah, saranno stati dieci, forse venti, dentro al castello, sopra a monte Tancia. Menavano ma io stringevo i denti, difronte a la marmaglia che premeva. - Ma gli aiuti chi ve li mandava? - Fra’ Cazzo da Velletri e i suoi attendenti. Ci ammazzava, ci feriva e ci acciaccava la folla folle dentro la rivolta, poi riammazzava la gente appena morta carci e sputi e poi la riammazzava. Tu pensa che dietro a la porta saranno stati in cento, forse mille, le spade bruciavano faville!... - Papà, ma è una cazzata? - E che t’importa!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
d
L'autore
dionisio moretti
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!