Padre
Ricordo antico
il tuo abbraccio
Un sussurro…
la tua voce
Il pianto cade…
come piombo nel vuoto
si forgia l’anima
mentre si spezza
Preghiere erranti
trasudano disperazione
L’alba si desta
e via ti sfugge
Chiudo gli occhi…
il tuo volto
sindone impressa
che non sbiadisce.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Franca Canfora19 gennaio 2008
Mi ha commosso, forse perché l'ho sentita vicino questa poesia, una poesia che nasce dal profondo del cuore, e quindi ancora più vera. Il dolore sfumerà pian piano, e i ricordi faranno meno male. Il tempo è il solo nostro amico.
Berta Biagini2 febbraio 2008
parole stupende che lasciano trasparire tutto il loro dolore. Molto forte la delicata visione del suo volto
