Barba non facit philosophum
Peppe Cassese
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Se lunga oppure corta lo sai che poco importa
mendace e in me ritorto il sangue fai vibrare
ed io che sono arguto ti faccio palpitare
così se cerchi aiuto il cambio ti conforta
in questo gioco avverso che il verbo tuo riporta
in cui si sente perso il modo di affrontare
le onde e i forti venti votati a fomentare
la schiera dei parenti che il cuore ti rapporta.
Tu tienila da conto assieme agli spretati
e mostrati ben pronto se il giorno avanza lento
in questa storia a pezzi di lacrime e cemento
e tu che mi disprezzi hai i sogni prepagati.
Il sole coi suoi raggi non splende tra i pirati
nei cuori gli ancoraggi sono un deragliamento
le spine senza rose un falso giuramento
e mani bisognose son cieli accantonati.
Sei tu sei l’altro il nesso col callido pensiero
l’atteggiamento lesso pestato tre le nubi
per cui io ti rimando coi ciechi al vecchio Anubi
sapendo garantirti che il falso è proprio il vero.
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L'autore
Peppe Cassese
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