Più in là un radioso apice
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Niente di definito si staglia
sotto il cielo e lacrima il sensibile
in allergie urbanizzate, aria
che sposti e ti ritorna
da miele di natura offesa.
Più in là un radioso apice si apre
meraviglioso e ignora il camminare
sconvolto nell’imboccare un giorno
e l’indomani uguale uguale
ubbidiente ai semafori e tali avvertimenti
che ci vorrebbe un mare libero
e falcate da migratori.
Ci vorrebbe il fermarsi tra le erme
sagge e mute, fissare l’apice
riempirlo di frammenti e tutte cose
immateriali, azioni immaginate
parole non ancora dette
segni, bisogni, ma sì ꟷ anche
la polvere di qualche sogno.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...esauriti gli aggettivi... mai l’alta stima... (Lia)
...esauriti gli aggettivi... mai l’alta stima... (Lia)
...(esaurito anche il pc!!!)... (Lia)
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