Un amore ormai cemento

Non sarebbe un caso se il ricordo
avesse lo sguardo pietrificato,
un cemento tra le mie insicurezze.
Non sarebbe un caso se l’ossessione
di un selvaggio rancore sopravvivesse.
Attendo l’alba a finestre aperte
in lunghi attimi tesi come acciaio.
Le stelle sono ancora schegge sui vetri
e osservo muto la stanza della nostra vita
dove tenerezza adornava il nostro amore.
Ora è stanco di ricordarti il mio cuore
anche se mi guardo ancora intorno
con gli occhi di allora e ti vedo vicina.
Resto chiuso nella prigione
che fu il nostro splendido passato.
Mi carico sul cuore il pesante fardello
di questo amore ormai grumo di ricordi
dove l’addio è il mio compagno di silenzio...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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