La bruma sul colle

Non ho più parole
solo silenzi...
sono cadute tutte
all’ombra della grande quercia
tra le foglie macilente
e la polvere terrosa.
Sono andate di schiena
insieme all’eco leggera
delle mie risate.
Indosso la mia solitudine amica
la sola che può comprendere
l’ardimento impervio
di certo insulso esistere.
Abito le mie paure
alle quali non so più dare un nome
avanzo disillusa
nel reticolo dei giorni
senza trama né ordito.
La cruna del mio ago
ha perduto il filo
nè più so immaginare
ricami colorati.
Mi perdo a volte
dentro certi gialli
mi sorprendo
per il turbine delle nubi
mi dimentico
di pensare.
Per poco
soltanto per poco...
Poi tutto ritorna sospeso
urgente e irrisolto
graffiato e inconsistente.
E si vela l’orizzonte.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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