Rocce immobili
Trasmigrare dentro un luogo a colori
dentro un’esistenza che non è vita
dentro a giorni immobili come rocce
dentro dolori così accecanti
da non sembrare veri
dentro sedimenti dolorosi intrisi di memoria
e radici e passi falsi e negazioni.
Ascoltare il segreto canto della terra
che non sa di essere ammirata
e fermarsi senza parlare
in un silenzio che è preghiera
quando non serve avere memoria dei nomi
quando il ricordo perde ogni consistenza
quando sorridere non serve più nessuno.
Desiderare pensieri semplici,
accontentarsi di un momento indolore,
apprezzare il buono e lo spontaneo
unire il cuore e il corpo
in un bacio muto.
©
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L'autore
Italia
Sono Luciana Latini ho 55 anni e insegno in una Scuola Primaria da più di 36 anni. Fin da piccola ho avuto modo di esprimermi con la recitazione e le rappresentazioni teatrali paesane e amatoriali. Dal 1980 ho ricoperto il ruolo di protagonista femminile nel musical “Forza venite gente” replicato per più di 15 volt
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