La mia befana

Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bello leggerti, cara Vivì, (Silvia De Angelis)
di ! (Stefana Pieretti)
Piaciuta ed apprezzata... un abbraccio, Vivì... (Giacomo Scimonelli)
Versi gradevolissimi e sempre in bella rima. (Sara Acireale)
Letta con grande piacere, Vivì (Anna Rossi)
bei versi Vivì un abbraccio e S (carla composto)
Gradevoli versi in bella rima. Sf. Sereno 2022 (Alberto De Matteis)
Commenti (6)
Una befana inedita, e piacevolissima, che nel suo girovagare, porta gioie a bambini meritevoli. Poesia originale, molto apprezzata
sì, brava poetessa a dipingere la befana come è sicuramente, bella, colma di doni e sorrisi che cavalca con grazia e forza la scopa, quella che si disegna è ormai in pensione davanti al caminetto Molto carina, con elogi!
Una befana diversa da come la si può immaginare... una befana che regala gioia e con la sua gentilezza offre doni e dolci a tutti i fanciulli buoni... una befana finalmente bella e non brutta come è stata sempre descritta... Versi originali e gradevolissimi...
Già e dove sta scritto che la Befana deve essere brutta, arcigna e molto anziana? Questa è la domanda che si pone la Poetessa Vivì e a lei piace descriverla come una leggiadra e giovane signora che, con grazia, cavalca la sua scopa per portare doni e calze piene di dolciumi a tutti i bambini buoni. Poiché questa Befana è dolce e gentile, penso che porterà le calze anche ai bambini un po’ monelli e birichini perché li vuole tutti sorridenti e felici.
una befana nuova bella accattivante che come al solito compie il suo dovere regalando gioia ai bimbi bella poesia che ho apprezzato elogio
Finalmente una "Befana" fuori dagli abituali cliché; non una vecchia, non una strega, ma una fata, una donna bella e gentile. E ciò per opera di una poetessa, Vivì, che sa essere sempre originale e creativa. La poesia è scorrevole e piacevole, si legge d’un fiato e la rima non è mai forzata. Un verseggiare che piace a grandi e piccini.






