La canzone dell’inutile attesa

E infine cosa rimane?
Forse la farsa di un sogno,
l’ansia di parole mai sussurrate
nell’inseguire invano
il risveglio d’uno stanco ricordo.
Ricercare anche adesso
il suo viso evanescente
come un canto d’autunno
nell’ombra del giorno.
E quel bacio mai dato
così tanto vicino
alle labbra smarrite,
al desiderio malato.
Restano invisibili linee
lungo i fili delle emozioni,
senza rumore, senza parole
ma come brucia il silenzio.
E’ come rimuovere la benda
da una sanguinante ferita...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto piaciuta! poeta (Stefana Pieretti)
Romanticismo, e malinconia, in un mix di versi di (Silvia De Angelis)
magnifica lettura. Sempre bello leggerti (Silvia De Angelis)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti11 gennaio 2022
bellissima lirica d’amore un amore desiderato, sognato si sente in ogni verso la sofferenza di un’attesa ... Belle e forti emozioni al lettore .Elogi

