Non porgo la mano
scrivo da quando bambina frequentavo le medie e trovandomi in collegio soffrivo per la mancanza della famiglia e abituata come ero agli spazi aperti mi sentivo soffocare e allora brevi frasi o magari un brevissimo pensiero lo buttavo giù. a distanza di tempo continuo a scrivere anzi è il mio hobby ....scrivo diari di
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. sf (Alberto De Matteis)
Sereno anno 2022 (Alberto De Matteis)
sempre bello leggerti, un caro saluto (Silvia De Angelis)
Letta con molto piacere. Un abbraccio Emilia (Antonietta Angela Bianco)
Brava Poetessa, . (Sara Acireale)
non riesco a commentare! brava! (Stefana Pieretti)
brava emilia molto apprezzata S (carla composto)
Letta con piacere, un caro saluto! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (6)
Sono passati quasi due anni e nulla è cambiato; anzi pare di assistere ad una recrudescenza del virus e la luce dentro il tunnel appare ancora lontana. E l’Autrice con questi versi traccia una dettagliata e puntuale analisi, mentre i sogni dei giovani rimangono nel cassetto. E la speranza? Non bisogna lasciarla inaridire.
Una grave situazione sanitaria, che affligge il globo intero, da molto tempo, e per la quale le schiarite paiono ancora lontane... Versi di grande spontaneità,apprezzati
A distanza di due anni ci troviamo ancora a dover combattere il virus che ci ha cambiato la vita e ci ha tolto la serenità. Siamo sempre guardinghi, non possiamo abbracciarci, ci si ammala. Ora c’è il vaccino ma ci sono molte contraddizioni. Rimane il fatto che ancora non si vede la fine e dobbiamo continuare a essere molto prudenti. Una bella analisi Emilia. Il mio plauso
Mai perdere la speranza ma ogni giorno ci vengono forniti dei dati sconfortanti, la tristezza e la paura serpeggiano nelle vene. È incredibile ma ogni giorno aumentano i contagiati, pur con tutte le precauzioni. Arrivati a questo punto ci vorrebbe la magia di una fata per fare scomparire questi anni bui e riportarci al 2019. Purtroppo non si tratta di un "banale virus" e dobbiamo sperare che non ci siano più delle varianti e che la scienza riesca finalmente a fornirci la risposta che ci liberi dal male. Versi esaustivi che ben rappresentano la situazione odierna.
una situazione ben descritta dalla brava autrice non si riesce ad uscire da questa pandemia Versi intensi e veri che arrivano e che in qualche modo ci fanno riflettere elogio
Bei versi che descrivono l’attuale situazione emotiva, economica e sociale. Ma un virus non è mai banale... il mondo appartiene ai microbi, tant’è che il corpo umano ne contiene 150 miliardi (tra batteri, virus e funghi,) e gli scienziati conoscono abbastanza bene solo circa 150 virus, parassiti che attaccano l’uomo. Poi ci sono i parassiti che attaccano piante ed animali, ma potrebbero fare il salto sull’essere umano... Poesia molto apprezzata!





