Poesia di S. Valentino
Eccoci qui, in questo special giorno
ove ven celebrato
il più sublime moto di cui adorno
può essere ognun ch’è generato.
Da tanto attesa è sorta
la stella luminosa, e rischiarato
è il ciel ch’ardente ogni speranza porta.
Giunto è il giorno dolente,
e del bilancio di ogni ritorta
attenzione. Odi chi essa sente,
appoggia qui la mano,
senti chi ama, chi vuole e si pente.
Batte esso per te, con gran baccano
e con tale rumore
supplica e ricerca il tuo cor lontano.
Odi chi anela a te col suo tremore,
ti cerca, e mai ti trova,
passionalmente e con dolce languore.
Al tuo altar io offro questa nuova
succession di rime
per dirti tutto ciò che il mio cor prova.
Solo così, in questo dì, t’imprime
la mia anima amorosa
di ciò che essa ha di più sublime
che tu l’accolga è già per me gran cosa,
tu per me sei la gemma più preziosa.
©
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