LA guera è ‘Na tramoggia
La guera è un’ inzazziabbile tramoggia
in grado de trita’ l’essere umano.
C’è sempre un dittatore su la loggia
cristiano, ortodosso o musurmano!
Mentre sfarina, stritola, divora,
sfrantuma, porverizza carne umana...
c’è chi la serve su la spianatora
su solida polenta Varzugana.
La guera, questa guera, combattuta
come li videoggiochi de la Plei...
un "arocco", su ‘na scacchiera muta,
de un Re che collezziona li cammei!!
Diceva er filosofo germano:
"Chi adora li cammei nun è in grado
de prova’ amore pe’ l’essere umano".
(E Nicce conosceva Stalingrado).
Quarcuno smorzi, stacchi la corente
che da, a la tramoggia, er movimento.
Quarcuno, in arto, sarvi quela gente
o sarà er "Terzo" de ... combattimento!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre notevoli i tuoi versi (Silvia De Angelis)
Il Belli, Trilussa...e Te!!@ (rob ponzani)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!