Invisibili fili
Non li puoi lasciare
a te sono legati,
mille fili invisibili, fortissimi.
Mi scuoto, mi svincolo,
di sciogliermi cerco e di liberarmi da
questi invisibili e fortissimi fili.
L’essere mio e la mente di spazi ha bisogno,
nuovi orizzonti mi chiamano, li cerco
i fili si intrecciano, mi lasciano spazio e poi,
mi frenano, mi bloccano,
mi richiamano alla casa,
all’odore degli oggetti, agli spazi conosciuti,
all’anima paurosa che contiene l’altra io,
al calore familiare che la mia femminilità ha tanto lavorato per costruire
e di nuovo questi invisibili,
fortissimi fili.
mi stringono con dolcezza, mi avvolgono,
mi avviluppano tutta,
mi tengono col loro calore.
Ed eccomi
al centro di questa ragnatela
salgo e scendo lungo questi fortissimi fili che ho creato
donna, sposa, madre, nutrice, moglie, amica e compagna
in questi lunghi anni questi fortissimi,
invisibili fili
ho creato e dolcemente mi abbandono alla loro presa.
©
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