Mare verde
Si dondolano dolcemente sotto la brezza del vento
si muovono ondeggiando lenti,
sotto una carezza che arriva dal mare,
i lunghi rami del pino, possenti e immobili,
aprono per primi la danza,
mi piace guardarli dalla finestra
un mare verde si sposta, oscilla, trema pian piano,
giochi di luce entrano negli spazi
verde brillante e verde cupo si intrecciano,
si avvicinano, si confondono.
Il vento gioca, spinge, incalza
piano e poi forte
e poi piano ancora
accosta e separa toni diversi
e l’occhio coglie tutte le sfumature del verde.
Fra il pino e la quercia nasce un duetto,
un muoversi continuo tra esseri immobili.
movimenti lenti, veloci e poi un vortice di foglie,
di rami, di fronde una danza eccitata e veloce
si muovono, si intrecciano, si toccano, si spostano,
si separano sotto la direzione prepotente del vento
come corpi vivi e mobili e poi,
come arrivato, così sparisce,
ma il mare verde continua ad ondeggiare lentamente
sotto le ultime carezze del vento.
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Lo vedo questo mare verde. Sì, lo vedo!
(X Bruna Rossini)
Commenti (1)
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X Bruna Rossini30 settembre 2022
Lo vedo questo mare verde. Ne percepisco nettamente i colori, le luci, le ombre e i rumori.