Piccola lacrima
Scendi giù, non avere paura
di cadere nel baratro
che è sotto di te.
Non avere paura di far capire
che vieni dal mio cuore...
Esso ti comanda...
Ha potere su di te, sulla mente,
sulle mie decisioni, su ogni cosa.
Vieni giù, scendi,
non sarai sola,
dopo di te altre e poi altre ancora.
Sarà la mia mano a fermare
il tuo dolce cammino,
ti solleverà dalla mia guancia,
e tu rimarrai lì
fino a quando non sarai un triste ricordo.
Scendi giù piccola lacrima
non temere di farti vedere,
io non ho paura
di dimostrare che amo.
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina26 gennaio 2008
é una poesia originale, non solo per soggetto descritto..ma perché rivela il soggetto che crea..l'uomo, una volta tanto, che piange..e piange con tutte le sue peculiarità, con toni commossi ma forti, con un fare preciso ma acutamente sensibile.una poesia che prende al cuore, scuote e tocca in profondità..lasciando un quadro o una scultura interiore da ricordare ed ammirare.