Nelle tue membra accese

La mia bocca scivola
nel solco tra le natiche
sì bello da vedere,
giù giù, per labbra pendule
dove godere l'attimo
di un tuo sussulto magico,
al colmo del piacere.
Vogliosi succhi stillano
dai petali carnosi
e io...
affondo il mio desìo
nelle tue membra accese
che porgon seni turgidi.
Il corpo tuo si tende,
com'impetuoso flutto,
arriva e poi si frange
sul mio perduto lume...
e nel crescendo d'onde
io lascio limo fertile
sulle nascoste sponde
Nei gemiti sonori,
nei caldi desideri,
le membra tue
che spingono..
colori nuovi stendono
ardenti sui pensieri.
©
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