Dovrei sempre avere una penna
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Davanti al piattino che fuma
mi costringo torpore contro gli sbuffi di nebbia
del fiato di ognuno che non sei,
ma anche i leoni della piazza
sottostanno a un destino che non sono
e al marmo stuprato da sconosciuti.
Dovrei sempre avere una penna
per cambiare le cose, disegnare
una sinestesia, ad esempio, e mangiare
il tuo tatto ogni mattina per cura.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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