Zero virgola zero
L'inverno può aspettare
prima di scomparire,
c'è un angelo sul davanzale
e io l'ho visto morire
Non credo a quel che sento
frusciare verso il monte,
ma quella paura dentro
che annienta l'orizzonte
Volando contro il vento
perso piango un fiore,
tra neve e frumento
nel buio d'un clamore
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Commenti (1)
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Zima31 gennaio 2008
0, 0... il nulla! il buio di un clamore! una poesia bellissima che scivola nella lettura grazie alla sua spiccata musicalità (essendo composta prevalentemente da settenari rapidi) , ma che nulla toglie al pathos e alla tristezza della morte. molto sentita, quindi, e molto piaciuta!
