Donnap
Lo specchio parla.
Si lagna degli occhi stanchi
e dei capelli bianchi.
In fondo in un angolo,
nell’ultimo riflesso della sera,
c’é una ragazzina magretta.
Sorrido al ricordo.
12 anni.
Due gocce di sangue e le dissero che era diventata donna.
Oh quale assurda bugia.
Quanta strada,
quanta acqua contro gli scogli della vita,
quante pene intrise di felicità, per diventare donna
Non un ruolo ma cento.
Amore,
semplicità,
stile femminilità,
maternità,
lotta per la conoscenza del proprio valore interiore .
L’autenticità,
forza motrice di ogni società .
Quanti traguardi raggiunti
ma tanto ancora da fare.
Nel mistero di una donna è il vero mondo.
Che forza.
Sarà libera in un tempo non lontano.
©
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Commenti (1)
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Sara Acireale21 giugno 2023
È una bellissima poesia sulla Donna. Guardarsi allo specchio e vedersi com’era a 12 anni, quando da ragazzina si è trasformata in donna... ma quanta strada ancora da fare! Spero in una rivalutazione di tutte le donne del mondo.
