Rigurgiti di umanità
Tra
le rovine e il fango
di un mondo maledetto
incerto
m’affannavo.
Qualcosa di me
cercavo
di nascondere.
Rigurgiti
di umanità
dall’istinto della preda
in fretta ricoperti.
Giacché
tra la disperazione
la morte e il dolore
che ovunque
aleggiavano
l’instancabile occhio del Tempo
e il naso affilato
dei suoi neri segugi
proprio quella
ossessivamente
bramavano.
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