Nonna
Quando cerco il pensiero ti rivedo,
il tuo sguardo perso, la tua fragilità,
la tua disarmante bontà.
Hai vissuto in balia di neri pensieri
lontano dalla realtà
lontano da chi davvero eri.
Chi il tuo corpo ha devastato
non ti ha amato,
chi la tua mente ha cancellato
non ti ha curato,
chi lontano ti ha cacciato
ha profondamente sbagliato.
Sfregavi le tue mani compulsivamente
vomitavi frasi che non dicevano niente.
Tu e la tua dolcezza infinita
tu e il tuo cammino ingombrante e stanco.
Il buio era in te,
ma tu portavi luce,
una luce ormai spenta
una voce che tace
una luce che abbaglia,
una voce che dice.
Nonna
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