Diletta notte
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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tutti gli oggetti intorno
sono rimasti muti
a contener la fronte
sul tuo amato petto.
riva, ti ho bisbigliato
calde carezze d’acqua:
stringhe nascevano
da labbra e vene
e pianti del tremare
di particelle libere.
sorsi brucianti le sorgenti
giù nei baci - pieghe di destino
si sono arrese a una folle gioia.
nessun liquore che non sia nostro
dal sogno vivo porta al risveglio
come una nascita, e ripetuta.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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