Nell’azzurro dei tuoi ochhi (ricordo di papà 20 ottobre)
Sei qui oggi. Nell’andare
dei gesti quotidiani sei
il velo più scuro di una
pennellata di acquarello.
Ho apparecchiato per te
a capotavola e la forchetta
l’ho posata con i rebbi
all’ingiù. Quel vezzo tuo,
compiuto con noncurante
eleganza, con un sorriso
nell’azzurro dei tuoi occhi.
©
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Versi molto teneri (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
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Ausilia Giordano19 gennaio 2025
E’ un incontro speciale con persona che dà sicurezza. Versi molto delicati, con tocco di affetto e accuratezza, ma i rebbi all’ingiù della forchetta non sono un "vezzo", fanno parte della correttezza e bon ton (o galateo) nel preparare la tavola per il pranzo, o cena. Saluti cari.
