Agosto 2020 (in pandemia)
Soffro l’attesa
di questi giorni inutili.
Vorrei mangiare i mitili
stasera e bere il vino
di un’isola felice,
ma resta appesa
al filo di questa
ragnatela polverosa
la voglia di partire.
Soffro il peso
di una sera afosa,
di un temporale
che non vuol venire.
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano16 dicembre 2024
Tempi lontani che riaffiorano nei ricordi, tristezza, malinconia, amarezza e desideri sono evidenti in questi versi. Sognare non è proibito a nessuno, ma non tutti i sogni sono realizzabili: in pandemia poco ci era concesso. Giusta rievocazione. Bravo poeta.
