Contadino
Marcella Usai
306 poesie pubblicate
+ Segui
Profondi occhi castani
si mischiano alla terra
per essi sono incanto
i suoi comandamenti.
Al suo tenace passo
su plasmabile argilla
si svegliano germogli
di sogni da bambino.
I suoi costumi sono
alberi, foglie, fiori.
Con forte adattamento
accoglie il temporale
per rivestirsi poi
di tenue arcobaleno.
Fertile terra è il suo sangue
dove maturano i semi.
Le sue callose mani
moltiplicano frutti.
Profonda dedizione
e integrità morale
plasmano il suo respiro
in un rimbombante
mantra universale
divino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi molto belli (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano10 novembre 2024
Lavoro sacro quello del contadino che con le mani apre la terra e dona ad essa i semi e ne raccoglie frutti genuini. Parole e frasi espresse con rispetto verso il lavoro dei campi. Sintassi chiara e ben fatta. Complimenti.

