Il palcoscenico

Vittime e allo stesso tempo
carnefici di questo mondo.
una farsa nella farsa,
una rappresentazione fatua,
scene vissute mille volte,
rappresentate in un palcoscenico artificiale.
Per distrarsi dal vivere, riviviamo
le stesse scene in un assurdo paradosso,
che spinge molte persone a pensare a rivivere,
queste scene vissute mille volte,
in questo mondo fittizio,
con l’illusione di toccare il cielo.
Protagonismo per apparire agli altri,
il vero protagonismo, è dentro di te
con la tua solitudine,
le tue malinconie le tue emozioni.
Interpreti di una scena già scritta,
riscritta, vissuta e maturata
con la visione di un altro, senza un inizio
ed un finale, già scritto per tutti.
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano9 dicembre 2024
Bellissimo testo, rivaluta momenti vissuti e rivissuti nella vita, con amarezze e delusioni. Osservazione e consiglio: gli endecasillabi lunghissimi, alla fine, tolgono elasticità al testo. Meglio versi più brevi, maGari in DECASILLABI.
