Ad occhi aperti
Guarda
guarda i tramonti d’impressione
le multicolori utopie
Bugie di pennellate astratte
e le chiazze rosso sangue
disperse su quadri di violenza
Innocenza stuprata Libertà usurpata
Osserva le sfumature grigie
nell’indifferenza della sera
C’era un barbone in terra
morto, che nessuno vedeva
Crollerà il cavalletto del cielo
e sulla tela
l’immagine del mondo
sarà riflesso senz’anima
d’un triste carnevale
©
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L'autore
Zima
Commenti (3)
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F
Francesca Coppola9 febbraio 2008
una riflessione forte, quello che ci descrive l'autore è uno stato d'animo che disegna una realtà che è presente, che non è utopia. La rabbia verso il mondo crea un'opera riuscitissima!
Carolina Villani Bidibambina9 febbraio 2008
E' un lungometraggio di immagini dolorose, che si rinnova tutti i giorni, scorrendo in una triste realtà ormai divenuta statica agli occhi del cielo... poesia di denuncia molto ben strutturata, armonica alla lettura
M
Mauro Santi11 febbraio 2008
bella! bella! bella! una sequenza d'emozioni ogni verso, immagini su immagini, profondità di pensiero che trascinano a cercare una vita nuova. emozionante davvero.

