La cecità
Una densa bruma chiude l’accesso alla luce.
Le difficoltà opprimono come ferro ardente.
Fuori, il mondo brucia per la meschinità dell’uomo.
.
Si prosciugano i fiumi mostrando i loro letti fangosi.
Wang Zhihuan narra dettagli della barbarie umana.
Ascolto attenta, avvolta in un cupo silenzio.
.
Viaggio verso altri tempi, mentre in lontananza
si ode il secco suono di un tamburo di guerra.
Percepisco la tristezza di Wang Zhihuan.
.
Apro gli occhi:
devo affrontare la mia cecità.
...
La ceguera
.
Una densa bruma cierra la entrada a la luz.
Las dificultades abruman como hierro ardiente.
Afuera, el mundo arde por la mezquindad del hombre.
.
Se secan los ríos mostrando sus fondos fangosos.
Wang Zhihuan relata detalles de la barbarie humana.
Escucho atenta, envuelta en un sombrío silencio.
.
Viajo hacia otros tiempos, mientras a lo lejos
se escucha el seco sonido de un tambor de guerra.
Percibo la tristeza de Wang Zhihuan.
.
Abro los ojos:
debo enfrentar mi ceguera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!