Pigmenti di te

Ritraggo te
affondo le mani
nell'anima
come pennelli
a cercare i colori
dei seni
tuoi
immaturi.
Sfumo gli oli
sugli acerbi fianchi
nel quadro
tuo
che rapisce
i sensi.
Metto sul cavalletto
pigmenti di te
e rimiro
beandomi.
M'improvviso
scultore
a plasmare
l'argilla
delle tue carni
che sul tornio
mio
ardenti
gemono!
©
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