Il battito della citta' nera
Enormi grattacieli, immensi palazzi,
lunghe strade che si intrecciano tra loro.
Gente dal volto spento che passeggia,
incosciente, ignara di tutto,
inconsapevole dell’imminente tragedia.
Mostruose auto che sfrecciano a destra e a manca,
Bimbi esaltati con rumorosissimi telefonini,
si credono già grandi e non giocano più.
Televisori impazziti che non dicono più la verità.
Sagge persone che parlano al vento,
nessuno le ascolta, nessuno le sente.
Poveri emarginati che nessuno più vede.
Spietata megalopoli che uccide lentamente.
Una guerra è alle porte, la fine è alle porte,
ma nessuno sa perché.
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