Evanescente
Misteriosa creatura, stranissimo essere,
che giunge da un’oltretomba che non conosci.
Tende le sue splendide braccia, sorride per te.
Appostato sul ponte non percepisci più niente,
tutto offuscato dinanzi a te, ma sei felice.
Inconsapevole, pericolosa gioia che t’attanaglia,
scavalchi quel ponte, guardi lei, piangi di gioia.
Poi, nulla più, tutto scompare tutto svanisce,
solo la fredda acqua della diga e l’orrore dell’ignoto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!