Mesta l'anima mia
Il viaggio della sorte m'impone una fermata
La sofferenza vera in questa triste casa
E' parte di me distrutta e disperata
Giace su un lettino
Traghettatore dell'ultimo respiro
E a voltar lo sguardo nessun gesto a rincuorarmi
L'immagine di madre
Accarezzare il capo nudo del figlio disperato
Appeso alla vita da un filo di speranza,
O il vecchio trascurato
Scritto il suo destino
Partire senza salutar nessuno
Per il lungo viaggio
E tutto ciò alla mia vista
Alzare gli occhi al cielo
E non ricevere risposta
Mesta è l'anima mia
Una creatura smarrita
Arduo ai miei occhi
Mostrare il senso della vita
©
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Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo28 dicembre 2005
Difficile da commentarla... nel suo contesto... Grande ronny.
M
Mauro Zappi28 dicembre 2005
... Ronny... questi versi intrisi di tristezza toccano il cuore... Non so da cosa prendono spunto, ma esprimono molta sofferenza...
