L’uomo di ghiaccio - 1

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meraviglia, congratulazioni poetessa. Un abbraccio (Antonietta Angela Bianco)
Letta con interesse un caro saluto (Marcella Usai)
Commenti (3)
In questi versi eleganti e taglienti emerge il ritratto di un’anima machiavellica: l’uomo che insegue la vittoria assoluta, rifuggendo ogni rischio, astuto nel carpire vantaggi altrui senza mai restituire. Parla con perspicacia arida, intrappolato in un materialismo gelido dove la teoria rigida si dibatte, e il cuore, privo di pace o timore, si nutre solo di brama di potere e gloria. È un elogio amaro alla freddezza calcolatrice, che vince sul mondo ma perde l’essenza umana, un monito lirico sull’ambizione sterile, che nutre l’ego ma affama lo spirito. Bellissima la musicalità severa, quasi un’eco pascoliana nella critica al vuoto interiore. (Questa volta anche il like)
versi strepitosi una descrizione machiavellica di un uomo privo di interiorità un ghiaccio senza dolore ne amore hai trovato dei versi davvero taglienti e pieni di bellezza e di cruda realtà davvero i miei più sinceri complimenti
Un essere che vive ossessionato dal potere e dalla gloria, senza pace interiore, spinto solo dall’ambizione. Il ritratto di un uomo astuto ma arido, che confonde il successo con il dominio sugli altri e finisce per svuotarsi umanamente. Ha scordato le cose semplici e genuine della vita: la natura, la libertà, la leggerezza. Bei versi che danno parecchi spunti di riflessione. I miei complimenti.



